Essere in Armonia in un percorso di benessere

 

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La felicità è un affiorare interiore;
è un risveglio delle tue energie; è un risveglio della tua anima. - Osho -

Meridiani energetici

Secondo la medicina tradizionale cinese la materia è infusa di una sottile energia, chiamata ki, che si manifesta attraverso la vibrazione, la circolazione e le onde di movimento. L’energia ki scorre lungo una rete di canali chiamati meridiani, che si estendono per tutto il corpo come un’intricata ragnatela.
Quest’ultima può essere paragonata a un secondo sistema nervoso che collega il corpo fisico e il più sottile sistema di energia che lo circonda.

I meridiani energetici sono canali invisibili che ci attraversano, in cui fluisce l'energia (KI) e portano ‘nutrimento’ in tutto il nostro corpo, sono collegati ai nostri organi (fegato, cistifellea, stomaco, milza, pancreas, cuore, intestino tenue, polmone, intestino crasso, reni, vescica) e alle emozioni (rabbia, ansia, preoccupazione, gioia, tristezza, paura).  Immaginiamo dei canali d’acqua, che scorrendo nutrono i terreni che attraversano, tutto va bene fino a che non trovano ostacoli lungo il percorso, e quindi il corpo fisico gode di salute, benessere e armonia, ma la vita è continuo cambiamento e quindi ricerca di nuovi equilibri.

Gli squilibri causati dalle esperienze della vita si ripercuotono nel nostro corpo energetico e fisico e quando il ‘problema’ non si supera e si cronicizza, il flusso energetico è messo in difficoltà. Le cause possono essere: una situazione emozionale pesante, magari non molto forte, ma ripetitiva, un trauma emozionale forte che non riusciamo a lasciar andare, una postura sbagliata dove una parte del corpo si trova in difficoltà e prima o poi manifesta un sintomo che richiama la nostra attenzione, può trattarsi di un disagio fisico, psicologico, emozionale.

 

Ecco qualche esempio: il meridiano di stomaco regola la funzionalità gastrica e duodenale, ne rappresenta i bisogni psicologici. La necessità di nutrire  la mente e di ascoltare i propri bisogni.

Il meridiano dell’intestino tenue, rappresenta la capacità di saper scegliere, ci aiuta a capire che cosa è importante per noi e che cosa, invece, va lasciato.

  • Se, per un problema fisico o psichico, si crea una ‘interruzione’ di energia, l’organo corrispondente può mostrare un deficit nella sua funzione. Riprendendo gli esempi precedenti, se una persona ha un problema allo stomaco, ha anche difficoltà ad ascoltare i propri bisogni  e a farne richiesta, quindi tende ad amarsi poco e a trascurarsi.  Scarsa funzionalità dell’intestino tenue può portare difficoltà a operare scelte per la propria quotidianità, a capire che cosa è importante e che cosa no.
  • Risolvere un problema fisico vuol dire dunque, risolvere anche un disturbo emozionale. Il discorso vale anche se letto in senso opposto: stare bene “di testa” significa non avere problemi di salute.
  • È quindi importante sciogliere gli eccessi  e ripristinare le carenze energetiche dei meridiani per riportare salute e armonia nel corpo.
  • I meridiani sono posti in successione oraria, l’uno dopo l’altro e il precedente influenza il successivo. L’energia deve sempre fluire senza eccessi e carenze per mantenere equilibrio e benessere.
  • Solo in questo modo le 24 ore si svolgono nel migliore dei modi, senza intoppi e con la possibilità di svolgere con serenità ed energia le occupazioni dal mattino alla sera.