Nel cervello:
- diminuisce l’attività di pensieri ed emozioni nel lobo frontale;
- anche il talamo abbassa la guardia, diminuendo tutti i segnali in entrata;
- l’attività dell’amigdala diminuisce;
- emissione di onde alfa, tipiche di uno stato di rilassamento
- vicino al sonno anche quando si resta con gli occhi aperti;
- negli stati più profondi si riscontra l’emissione delle onde theta nelle aree frontali.
Nel resto del corpo:
- aumentano gli ormoni del benessere: melatonina che dà il ritmo sonno-veglia e serotonina;
- diminuiscono gli ormoni dello stress: cortisolo, adrenalina e noradrenalina;
- aumenta la produzione dell’acido gamma-amino burrifico;
- si armonizzano battito cardiaco, movimenti dei vasi, flusso linfatico;
- rallenta il ritmo della respirazione, del consumo di ossigeno e quindi del fabbisogno energetico;
- diminuisce la tensione muscolare;
- diminuiscono i lipidi nell’areteria carotidea, che porta il sangue al cervello.



