Risveglio: parola ormai di moda e sfruttata in tante occasioni, ma non da tutti presa seriamente in considerazione.
Per ri-svegliarti occorre vegliare di nuovo ciò che accade dentro di te, osservare i movimenti del tuo corpo, dalla postura ai gesti spesso incondizionati e poi ascoltare tutte le resistenze che ogni muscolo crea, tensioni e dolori di vario tipo. Questa prima osservazione aiuta a portare l’attenzione della mente al corpo e contemporaneamente unisce e comanda i riflessi che vengono gestiti dalla mente al movimento incontrollato di tutto il tuo corpo. È assai importante e vitale vegliare sul respiro, che può variare in base al tuo stato d’animo, segui il suo ritmo e gestiscilo come un soffio purificatore.
Tutto questo ti accompagna al risveglio interiore, come riconoscere le emozioni e i sentimenti che spesso vengono soffocati e che provocano, come conseguenza, danni al corpo fisico.
Risvegliarsi è un percorso obbligato, perché tutto si sta risvegliando e sta rinascendo a un nuovo mondo, basta guardare la natura e la sua fioritura, le stagioni e gli eventi atmosferici, le lune, gli animali e i colori stessi sono diversi. Il risveglio è manifestare liberamente e consapevolmente ciò che sei, come sei, come agisci e reagisci, tutto di te è depositato in un unico contenitore che puoi usare come e quando vuoi e, se lo conoscerai in ogni suo dettaglio, capirai che grande miracolo sei e la potenza Divina che ogni essere umano ha ereditato e custodito nella propria anima..
Fonte: Di Rosanna Boldreghini



