“Alzati: mostra alla forza di gravità chi sei”.
“Tua nonna aveva ragione quando ti diceva: tirati su” .
“Incongruenza salvifica: mi sento giù, allora vado su”
Quando soffri, la vita rallenta, rallenta, rallenta… Il tempo rallenta e ti sembra addirittura che si sia fermato… Il tuo baricentro si sposta verso il basso, perché la forza di gravità prende il sopravvento sui tuoi pensieri. La forza di gravità non è stabile , dipende anche dalla relazione che tu hai con essa, e la relazione che tu hai con la forza di gravità si modifica con i tuoi pensieri: più sono alti e meno la forza di gravità ha potere su di te. Dove la forza di gravità è più debole, la vita scorre più velocemente e anche il tempo scorre più velocemente, e questa è scienza. Quando sei felice, quando i tuoi pensieri sono alti, ti sembra di volare , ma questa sensazione è… fisica, perché la tua relazione con la forza di gravità diventa…Attiva. Il tuo passo è leggero e Istintivamente il tuo mento si innalza, i tuoi occhi cercano il cielo come direzione certa.
Se stai soffrendo e sei ” a terra” come scrivi tu, io non ti consiglio di cambiare i tuoi pensieri non positivi , perché è opera assai tortuosa; Io ti consiglio di cominciare a cambiare comunicazione con la forza di gravità, mettendoti in piedi con le braccia verso l’alto. Se anche questo ti appare troppo faticoso perché il tuo Baricentro è sceso profondamente, alza almeno una mano.
E se anche questo ti appare Arduo, alza semplicemente lo sguardo, comincia il tuo processo di elevazione.
Comincia con il corpo, e i pensieri seguiranno.
Ricorda che puoi dialogare con la forza di gravità: se dormi la subisci , Se ti svegli ti dà la spinta.
Confido nel potere dei piccoli, piccolissimi passi. Prima di poter volare, devi almeno guardare fuori dal nido.
Ti abbraccio. Ma non così a lungo, che poi tu non possa aprire le ali. Aprile.
Articolo di Luciana Landolfi (Fonte Facebook)



